Sin dall'antichità, nell'arroccato paese di Novara di Sicilia, un gioco che poi divenne tradizione apprese lì le sue origini dai locali annoiati pastori.
Durante la stagione del carnevale, i cittadini di uno dei borghi medievali più belli e antichi d'Italia si riuniscono per il divertente e competitivo gioco del "Lancio del Maiorchino".
Cos'è il Maiorchino?
Il Maiorchino è un pregiato formaggio siciliano a pasta dura, prodotto principalmente nel messinese (soprattutto nella zona dei monti Peloritani) con latte di percora intero.
Prodotto in grandi forme che possono arrivare a pesare fino ai 14 chili, esso viene affetto a una lunga stagionatura con un sapore intenso e piccante.
Come funziona il gioco del "Lancio del Maiorchino"?
Il gioco, riconosciuto come bene immateriale dell'umanità dell'UNESCO nel 1990, è un gioco a squadre che con forma di Maiorchino sotto braccio e un'ottima abilità nel tirarlo ed a padroneggiarlo, lo fanno partire dall'inizio di Via Duomo e la prima forma che arriva al traguardo, situato a 2 kilometri dalla partenza, con il minor numero di tiri vince il torneo, o meglio, la squadra che ha tirato il formaggio lo vince...
Cosa si vince?
La squadra vincitrice vince la forma ed una coppa.
Il gioco è aperto a tutti?
Si! Esperienza consigliatissima soprattutto a chi abita nei borghi vicini.
Note sul come non finire in ospedale
Sempre stare dietro il tiratore e lasciare il passaggio libero al formaggio, ogni suo movimento è imprevedibile.
Se sentite urlare "OCCHIO AI JAMMI", LEVATEVI DI TORNO!
Poi se volete sostare all'ospedale con una gamba rotta poi andateglielo a spiegare al medico che è stato un Maiorchino rotolante di 14 chili.
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